Interrogatorio dell’indagato preventivo alla applicazione di una misura cautelare in caso di accoglimento dell’appello per il PM

SENTENZA CASSAZIONE 12.6.2025- 29.7.2025 27815 SEZIONE VI PENALE La regola dell’obbligo di interrogatorio dell’indagato preventivo alla applicazione di una misura cautelare di cui  all’art. 291 comma 1       quater c.p.p. introdotto dalla legge 114 del 2024 non si applica alla ipotesi di applicazione da parte del Tribunale del riesame di un misura coercitiva in accoglimento… Read More Interrogatorio dell’indagato preventivo alla applicazione di una misura cautelare in caso di accoglimento dell’appello per il PM

Diffusione di dichiarazioni offensive su social media configura il reato di diffamazione aggravato

Cassazione sezione V penale del 12.8.2025,  29458 La diffusione di dichiarazioni offensive contenute in un video pubblicato su social media (in specie su tik e tok) configura il reato di diffamazione aggravato dal mezzo di pubblicità diverso dalla stampa e non la fattispecie oramai depenalizzata di ingiuria atteso che la pur prevista possibilità per la… Read More Diffusione di dichiarazioni offensive su social media configura il reato di diffamazione aggravato

Giudizio abbreviato: riduzione distinta per delitti e contravvenzioni anche in continuazione

Cassazione Sezioni unite penali del 27.2.2025 depositata il 23.7.2025 n. 27059 Le Sezioni Unite penali hanno affermato che, nel caso di delitti e contravvenzioni posti in continuazione e oggetto di giudizio abbreviato, la riduzione per il rito ai sensi dell’art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103,… Read More Giudizio abbreviato: riduzione distinta per delitti e contravvenzioni anche in continuazione

La Consulta apre alla messa alla prova per il piccolo spaccio: incostituzionale l’art. 168-bis c.p.

Sentenza 11.6.2025 depositata il 2.7.2025 Corte Costituzionale n. 90 del 2025 La sentenza dichiara la illegittimità costituzionale dell’art. 168 bis primo coma c.p. nella parte in cui non consente la sospensione del procedimento con messa alla prova per il reato di produzione traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti qualificato di lieve entità di cui… Read More La Consulta apre alla messa alla prova per il piccolo spaccio: incostituzionale l’art. 168-bis c.p.

Pena sostitutiva e art. 545-bis c.p.p.: obbligo del giudice di interloquire con l’UEPE

Corte di Cassazione Sesta sezione Penale del 12.3.225 depositata il 23.6.2025 n. 23335 In materia di applicazione di una pena sostitutiva ex art. 545 bis c.p.p. (in specie lavoro di pubblica utilità) il Giudice adito in sede di appello non può rigettare la richiesta ritenendo che il programma predisposto dall’UEPE sia incongruo rispetto alla gravità… Read More Pena sostitutiva e art. 545-bis c.p.p.: obbligo del giudice di interloquire con l’UEPE

Sezioni Unite: l’utilizzabilità delle intercettazioni in procedimenti diversi

 Le Sezioni Unite penali, con sentenza n. 36764 del 18/04/2024, hanno affermato che: “la disciplina del regime di utilizzabilità delle intercettazioni in procedimenti diversi, di cui all’art. 270, comma 1, cod. proc. pen. – nel testo introdotto dal d.l. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7 ed anteriore… Read More Sezioni Unite: l’utilizzabilità delle intercettazioni in procedimenti diversi

La Cassazione si pronuncia sulla prevalenza tra assoluzione e prescrizione: nuovi chiarimenti sul giudizio di Appello

Con l’informazione provvisoria n.5 del 28 marzo 2024 le Sezioni Unite Penali si sono pronunciate in relazione al tema dell’assoluzione nel merito in caso di intervenuta prescrizione. Le Sezioni Unite affermano che il Giudice d’Appello può pronunciare l’assoluzione nel merito, anche a fronte di prove insufficienti o contraddittorie, anche qualora nelle more sia intervenuta la… Read More La Cassazione si pronuncia sulla prevalenza tra assoluzione e prescrizione: nuovi chiarimenti sul giudizio di Appello

Modalità con le quali deve intervenire la prestazione riparatoria da parte dell’imputato nei confronti della persona offesa

In ambito di risarcimento danni da parte dell’imputato, è necessario che la somma offerta sia resa immediatamente disponibile alla parte lesa, senza alcuna condizione. Questo obiettivo può essere raggiunto unicamente rispettando le modalità previste dal diritto civile, che garantiscono, anche in caso di rifiuto da parte del creditore, un’alternativa equivalente alla consegna diretta tramite l’offerta… Read More Modalità con le quali deve intervenire la prestazione riparatoria da parte dell’imputato nei confronti della persona offesa