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Il CNF riapre i termini per la domanda di permanenza nelle liste dei difensori d’ufficio
Nella seduta del 29.01.2026 la il CNF – Commissione Difese d’Ufficio ha stabilito la riapertura della piattaforma del gestionale a decorrere da lunedì 2 febbraio 2026 fino a sabato 28 febbraio per il deposito delle istanze di permanenza relative all’annualità 2025.
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Cass. Sent. 1733/25 sulla proporzionalità del sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici
Cassazione Sezione VI 3.12.2025 -8.1.2026 n. 1733/2025
La Sesta Sezione penale ha affermato che la necessità di garantire la proporzionalità del sequestro probatorio avente ad oggetto dati contenuti in dispositivi informatici o telematici non impone che sia indicato, già nel decreto che lo dispone, il termine esatto della sua durata o che siano prefissati, in modo determinato e inderogabile, i tempi per il compimento delle operazioni di estrapolazione e di analisi dei dati informatici, non essendo il pubblico ministero in grado di prevederli nella fase genetica del vincolo, sussistendo il rischio di penalizzare, in modo eccessivo, le iniziative finalizzate all’accertamento dei reati ed essendo l’eccessiva protrazione del vincolo contestabile anche successivamente, mediante istanza di restituzione ai sensi dell’art. 262 cod. proc. pen.
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Cassazione – Sent.1623/2025 in tema di delitti contro la famiglia e contro la persona
Cassazione sezione VI penale 14.11.2025-14.1.2026 n. 16237/2025
La Suprema Corte di Cassazione, in tema di delitti contro la famiglia e contro la persona, ha affermato che, ai fini dell’individuazione delle esigenze cautelari, il riavvicinamento tra soggetto agente e persona offesa non può essere univocamente inteso alla stregua della massima di esperienza secondo cui sarebbe dimostrativo di una perdurante esposizione di quest’ultima alla condotta abusante, ma dev’essere valutato, piuttosto, come circostanza suscettibile di plurimi significati, non potendo giungersi a diversa conclusione in base alla normativa sovranazionale di cui alla Direttiva UE 2024/1385 del Parlamento europeo e del Consiglio e della Convenzione di Istanbul, ratificata con legge 27 giugno 2013, n. 77, o all’elaborazione della giurisprudenza sovranazionale.
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Corte Costituzionale 18.12.2025 n. 190
La Corte ha ritenuto non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art.34 comma 2 c.p.p. in relazione agli artt. 3 e 111 della Costituzione ritenendo che non vi sia incompatibilità a decidere tra il Giudice chiamato a decidere in sede di abbreviato e quello che aveva ammesso in precedenza l’imputato alla messa alla prova
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Cassazione Sezione II civile, 3-18.12.2025 n. 33055/2025 -liquidazione fase predibattimentale
La Suprema Corte ha statuito che il difensore di ufficio ha diritto, all’esito della udienza predibattimentale prevista ex art. 554 ter c.p.p. alla liquidazione dei compensi maturati per questa autonoma fase processuale, stante la analogia fra la fase predibattimentale e quella della udienza preliminare
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Cassazione Sezione V penale, 3.12.2025 n. 1517/2025 – tempestività appello e deposito telematico
La Quinta Sezione penale ha affermato che, ai fini della tempestività dell’appello depositato in via telematica, assume rilievo, nella vigenza degli artt. 111-bis, comma 2, cod. proc. pen. e 2 d.m. 27 dicembre 2024, n. 206, l’attestazione del suo invio e, quindi, del corretto inserimento dell’atto nell’apposito portale, unico adempimento nell’esclusiva disponibilità della parte appellante, nel caso in cui vi sia uno scarto temporale rispetto alla generazione della ricevuta dell’avvenuto deposito.
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Cassazione Sezioni Unite penali 26.6.2025-12.12.2025 4000/2025 – impugnazione parte civile
Le Sezioni Unite penali, in tema di impugnazioni, hanno affermato che la parte civile ha interesse ad impugnare la sentenza con riguardo ai punti relativi alla sussistenza di circostanze aggravanti o di circostanze attenuanti del reato che incidano sul danno patrimoniale o non patrimoniale. Non ha, invece, interesse ad impugnare la sentenza con riferimento a circostanze influenti esclusivamente sul trattamento sanzionatorio.
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Sentenza Corte costituzionale 171/25 sul 624bis

La Corte Costituzionale, sentenza n. 171/2025, ha respinto le questioni sull’art. 624-bis, commi 2° e 3° c.p. (furto con strappo), rigettando l’introduzione di un’attenuante per fatti di lieve entità.
I rimettenti (Trib. Firenze e GUP Milano) denunciavano sproporzione del minimo edittale (4-7 anni) rispetto a condotte di scarsa gravità, violando artt. 3 e 27 Cost., ma la Corte ha ritenuto la fattispecie omogenea e non “latitudinale” come rapina/estorsione.
Confermata la severità normativa per allarme sociale, senza valvola di sicurezza necessaria. -
Convegno : “La Riforma Cartabia ed il diritto di difesa”

L’Associazione Difensori d’Ufficio di Roma – ADU Roma ha organizzato un Convegno dal titolo:
“La Riforma Cartabia ed il diritto di difesa”
Relatori:
Dr. Pierluigi Cipolla, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma, che tratterà l’argomento “Giusto processo e riforma Cartabia”;
Avv. Francesco Compagna Avvocato Cassazionista del Foro di Roma che tratterà l’argomento “Riti premiali e nuove alternative al processo”;
Avv. Riccardo Radi, Avvocato Cassazionista del Foro di Roma, che tratterà l’argomento “la riforma Cartabia e le più interessanti pronunce della Suprema Corte”;
Avv. Michele Piro, Avvocato Cassazionista del Foro di Roma, che tratterà le “l’impugnazione del difensore di ufficio e le modifiche dell’art. 581 comma 1 quater c.p.p.”.
Data e luogo: 16/12/2025 ore 14,00-17,00 – Corte di Appello Penale di Roma – Aula della Corte di Assise di Appello – consentito ingresso per partecipanti e relatori dal varco di Via Romeo Romei n. 2
Crediti formativi:
Il convegno è accreditato c/o il COA di Roma per n. 3 crediti formativi ordinari
La partecipazione al convegno è gratuita.
Per prenotazioni inviare una email all’indirizzo: aduroma@hotmail.com
Il Convegno sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube dell’Associazione

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Riorganizzazione Ufficio Relazioni con il Pubblico presso il Tribunale di Roma
Si allega comunicazione della dirigenza del Tribunale di Roma relativa all’Ufficio URP
