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  • PROGETTO ASILO NIDO di ADU ROMA

    Carissimi Colleghi,

    in ottemperanza al punto 14) del nostro Programma, perseguire la messa a disposizione, in favore degli avvocati-genitori, di un asilo/ludoteca/sala allattamento/nursery, all’interno o in prossimità della città giudiziaria a prezzi convenzionati, l’odierno Direttivo sta lavorando ad un progetto per la realizzazione di un asilo nido aziendale all’interno della città giudiziaria o, in alternativa, laddove non si riesca ad individuare una collocazione idonea, nelle sue immediate vicinanze.

    Crediamo fortemente che sia doveroso cimentarci in questa impresa che costituisce una battaglia di civiltà ed un vantaggio concreto per tutti gli operatori di giustizia.

    Il 13/04/2023, abbiamo avuto un primo incontro con il Presidente del Tribunale, due componenti del Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio Giudiziario di Roma ed il Dirigente Amministrativo del Tribunale di Roma.

    L’incontro è stato molto positivo e propositivo e ne seguiranno altri per dare concretezza al progetto. La strada sarà lunga, talvolta in salita, ma siamo sicuri di poterla percorrere e di arrivare al traguardo. Con i migliori saluti.

    Il Direttivo

  • CARTABIA: ORIENTIAMOCI NELLA RIFORMA- Venerdì 14 aprile, prosegue il ciclo di Webinair

    CARTABIA: ORIENTIAMOCI NELLA RIFORMA- Venerdì 14 aprile, prosegue il ciclo di Webinair

    L’associazione ADU – Associazione Difensori d’Ufficio di Roma, in collaborazione con Camera Penale di Roma, AFEC – Associazione Forense Emilio Conte, e l’Associazione ASFINANZA&CONSUMO, promuove un ciclo di 14 incontri, che si terranno il venerdì dal 10 marzo al 14 luglio 2023, trasmessi come webinar ed in streaming sulla piattaforma di ASFINANZA.

    Per partecipare ed iscriversi agli eventi compilare il form presente sul sito di ASFINANZA.

  • Adesione astensione Unione Camere Penali 19/21 aprile 2023

    Si comunica che l’Associazione Difensori d’Ufficio – Sezione di Roma aderisce all’astensione dalle udienze e dalle attività giudiziarie in materia penale per i giorni 19, 20, 21 aprile pv, proclamata con Delibera del 27 marzo 2023 dall’Unione Camere Penali.

  • “Violenza domestica e di genere: gli strumenti di tutela”

    “Violenza domestica e di genere: gli strumenti di tutela”

    Il convegno, organizzato da ADU Roma, è stato trasmesso in diretta Facebook. Di seguito potete vedere la registrazione della diretta del convegno.

    Al convegno, tenutosi il 14.03.2023, hanno partecipato, nell’ordine, i seguenti relatori:

    • Avv. Silvia Cappelli (Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Roma), che ha introdotto l’argomento;
    • Dr. Valerio de Gioia (Magistrato c/o la IV° Sezione Penale del Tribunale di Roma): “La paura della denuncia e la vittimizzazione secondaria”;
    • Avv. Gian Ettore Gassani (Presidente Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani)“La conflittualità nei giudizi di separazione e divorzio”;
    • Dr.ssa Elena Malizia (Giornalista del TG2): “Il ruolo della corretta informazione”;
    • Dr.ssa Maddalena Cialdella (Psicologa e Psicoterapeuta): “Il suono del silenzio: la violenza assistita e vittimizzazione secondaria”;

    Ha moderato il convegno il Consigliere di ADU Roma, Avv. Alessandra Grici

  • CARTABIA: ORIENTIAMOCI NELLA RIFORMA PENALE -14 webinar in collaborazione con ASFinanza&Consumo per una lettura guidata ed organica della Riforma Penale

    CARTABIA: ORIENTIAMOCI NELLA RIFORMA PENALE -14 webinar in collaborazione con ASFinanza&Consumo per una lettura guidata ed organica della Riforma Penale

    L’associazione ADU – Associazione Difensori d’Ufficio di Roma, in collaborazione con Camera Penale di Roma, AFEC – Associazione Forense Emilio Conte, e l’Associazione ASFINANZA&CONSUMO, promuove un ciclo di 14 incontri, che si terranno il venerdì dal 10 marzo al 14 luglio 2023, trasmessi come webinar ed in streaming sulla piattaforma di ASFINANZA.

    Si tratta di una serie di 14 eventi, in forma di webinar gratuiti, sulla piattaforma di ASFINANZA, che spiegheranno in maniera organica, a partire dagli obiettivi e dalla struttura, come si articola la riforma CARTABIA del Processo Penale.

    Gli incontri sono a cura dell’avv. Fabio SANTANIELLO per una lettura guidata ed organica della Riforma CARTABIA del Processo Penale.

    Per partecipare ed iscriversi agli eventi compilare il form presente sul sito di ASFINANZA.

  • Convegno ADU Roma del 14.03.2023

    Convegno ADU Roma del 14.03.2023

    L’Associazione Difensori d’Ufficio di Roma – ADU Roma ha organizzato un Convegno dal titolo:

    “Violenza domestica e di genere: gli strumenti di tutela”

    Relatori:

    • Avv. Silvia Cappelli (Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Roma), che introdurrà l’argomento;
    • Dr. Valerio de Gioia (Magistrato c/o la IV° Sezione Penale del Tribunale di Roma): “La paura della denuncia e la vittimizzazione secondaria”;
    • Avv. Gian Ettore Gassani (Presidente Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani)“La conflittualità nei giudizi di separazione e divorzio”;
    • Dr.ssa Maddalena Cialdella (Psicologa e Psicoterapeuta): “Il suono del silenzio: la violenza assistita e vittimizzazione secondaria”;
    • Dr.ssa Elena Malizia (Giornalista del TG2): “Il ruolo della corretta informazione”;

    Modera:

    Avv. Alessandra Grici(Consigliere ADU Roma)

    Data e luogo: 14/03/2023 ore 14,00-17,00 – Parrocchia Santa Lucia – Circ.ne Clodia 135/A

    Crediti formativi: 

    Il convegno è accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per n. 3 crediti formativi.

    La partecipazione al convegno è gratuita.

    PARCHEGGIO GRATUITO IN VIA SANTA LUCIA N.7

    Il convegno verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina dell’Associazione.

    Per prenotazioni ed informazioni inviare una email all’indirizzo: aduroma@hotmail.com

  • Convenzione sanitaria indiretta Gruppo Bios s.p.a.

    Convenzione sanitaria indiretta Gruppo Bios s.p.a.

    L’Associazione Difensori d’Ufficio ADU di Roma ha stipulato una convenzione con il Gruppo Bios S.p.a.

    Tutti gli iscritti ADU e a l loro nucleo familiare (coniuge , figli , genitori, fratelli/sorelle) possono godere di particolari condizioni
    economiche sulla maggior parte delle prestazioni private previste dai Nomenclatori e Tariffari del Gruppo.

    Le condizioni variano a seconda delle sedi del Gruppo Bios S.p.a. e sono elencati nella convenzione.

  • “TRA INTERNET E GIURISPRUDENZA, LA  RESPONSABILITA’ MEDICA E RISVOLTI PROCEDURALI“

    “TRA INTERNET E GIURISPRUDENZA, LA  RESPONSABILITA’ MEDICA E RISVOLTI PROCEDURALI“

    Il convegno, organizzato da ADU Roma, è stato trasmesso in diretta Facebook. Di seguito potete vedere la registrazione della diretta del convegno.

    Al convegno, tenutosi il 18.01.2023, hanno partecipato, nell’ordine, i seguenti relatori:

    • Avv. Gianni Dell’Aiuto (Avvocato del Foro di Roma)“Le personalità della rete e le loro responsabilità. Un nuovo diritto penale?”;
    • Prof. Avv. Stefano Maranella(Avvocato del Foro di Roma): “L’illecito civile all’esito dell’accertamento penale nel quadro costituzionale, convenzionale ed europea”;
    • Dr.ssa Laura Condemi (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Roma): “Accertamento della responsabilità medica e medicina difensiva”;
    • Dr. Sergio Filippelli (Cardiochirurgo infantile presso il Bambino Gesù di Roma):“La telemedicina e le sue implicazioni nel diritto penale”;

    Ha moderato il convegno il Consigliere Onorario di ADU Roma, Avv. Cristina Del Sasso.

  • Convegno ADU Roma del 18.01.2023

    Convegno ADU Roma del 18.01.2023

    L’Associazione Difensori d’Ufficio di Roma – ADU Roma ha organizzato un Convegno dal titolo:

    TRA INTERNET E GIURISPRUDENZA, LA  RESPONSABILITA’ MEDICA E RISVOLTI PROCEDURALI

    Relatori:

    • Dr.ssa Laura Condemi (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Roma): “Accertamento della responsabilità medica e medicina difensiva”;
    • Avv. Gianni Dell’Aiuto (Avvocato del Foro di Roma)“Le personalità della rete e le loro responsabilità. Un nuovo diritto penale?”;
    • Dr. Sergio Filippelli (Cardiochirurgo infantile presso il Bambino Gesù di Roma):“La telemedicina e le sue implicazioni nel diritto penale”;
    • Prof. Avv. Stefano Maranella(Avvocato del Foro di Roma): L’illecito civile all’esito dell’accertamento penale nel quadro costituzionale, convenzionale ed europea;

    Modera:

    Avv. Cristina Del Sasso (Consigliere Onorario ADU Roma)

    Data e luogo: 18/01/2023 ore 14,00-17,00 – Parrocchia Santa Lucia – Circ.ne Clodia 135/A

    Crediti formativi: sono stati concessi ai partecipanti al Convegno dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma n. 3 crediti formativi ordinari

    La partecipazione al convegno è gratuita.

    PARCHEGGIO GRATUITO IN VIA SANTA LUCIA N.7

    Il convegno verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina dell’Associazione.

    Per prenotazioni ed informazioni inviare una email all’indirizzo: aduroma@aduroma

    scarica qui la locandinaDownload

  • Carceri. Antigone “il 2022 l’anno dei suicidi”

    Si riporta fedelmente il testo dell’articolo pubblicato sul sito Antigone:

    Il 2022 sta volgendo al termine è per il carcere verrà ricordato come l’anno dei suicidi. Sono stati ben 84 quelli avvenuti negli istituti di pena italiani. Uno ogni 5 giorni. In carcere, quest’anno, ci si è tolto la vita circa 20 volte in più di quanto non avviene nel mondo libero. Un detenuto ogni 670 presenti si è ucciso. Il precedente primato negativo era del 2009, quando in totale furono 72. Ma all’epoca i detenuti presenti erano oltre 61.000, 5.000 in più di oggi.

    “All’epoca – ricorda Patrizio Gonnella, presidente di Antigone – eravamo alla vigilia del periodo che portò poi l’Italia alla condanna della Corte Europea dei Diritti Umani per violazione dell’art. 3 della Convenzione Europea, per il trattamento inumano e degradante. Alcune iniziative parlamentari furono prese. Non vedere negli 84 suicidi di quest’anno un segnale altrettanto preoccupante delle condizioni in cui versano le carceri del paese è ingiustificabile”. Il sovraffollamento, dopo la deflazione delle presenze a seguito della pandemia, sta tornando a livelli preoccupanti. I detenuti sono quasi 57.000. I posti regolamentari sono 51.000, anche se sappiamo che di quelli conteggiati circa 4.000 sono indisponibili. Possiamo dire, quindi, che ad oggi ci sono nelle carceri italiane circa 9.000 persone in più rispetto alla capienza regolamentare. Questo significa aggiungere letti in celle non pensate per ospitare quel numero di detenuti. Delle 99 carceri visitate nel corso del 2022 dall’Osservatorio di Antigone, nel 39% degli istituti sono state trovate celle dove il parametro minimo dei 3 mq di superficie calpestabile a testa non era rispettato. “Entrare anche solo pochi minuti in una cella dove non c’è neanche questo spazio minimo è un’esperienza claustrofobica – sottolinea Gonnella. Specie laddove le celle vengono condivise da 5-6 persone. Viverci quotidianamente rende la detenzione ulteriormente gravosa”. Gravosa anche a fronte del fatto che nel 44% delle carceri Antigone ha rilevato celle senza acqua calda, nel 56% celle senza doccia (che sarebbero dovute non esistere più dal 2005), nel 10% c’erano celle in cui non funzionava il riscaldamento, e in ben 6 istituti (9%) c’era celle in cui il wc non era in un ambiente separato dal resto della cella da una porta.

    Sono insufficienti le opportunità lavorative, di studio, di svolgimento di attività. Tutti fattori fondamentali nel percorso di reinserimento sociale delle persone detenute. E, infatti, nelle carceri il lavoro continua a essere scarso. Sempre relativamente ai dati rilevati nelle 99 visite dell’Osservatorio, solo il 30% dei presenti lavoravano e, di questi, solo il 4,4% per datori di lavoro esterni. In media il 7,3% dei presenti partecipava a corsi di formazione professionale ed il 28% a corsi scolastici.

    Lo stato di salute dei detenuti è anch’esso un problema che va preso in seria considerazione. La pandemia ha avuto un impatto drammatico sulla salute mentale di tutti. Il riconoscimento di ciò, attraverso la previsione del bonus psicologico, rende questo fatto evidente. Chi entra in carcere, oggi, è ancora più fragile di quanto non avvenisse in passato. Eppure, proprio in carcere, la tutela della salute mentale non ha subito interventi incrementali. All’8,7% dei detenuti era stata diagnosticata una patologia psichiatrica grave, il 18,6% assumeva regolarmente stabilizzanti dell’umore, antipsicotici o antidepressivi e ben il 42,4% sedativi o ipnotici ed il 18,9% erano tossicodipendenti in trattamento. A fronte di questo c’erano 8,3 ore la settimana di copertura psichiatrica ogni 100 detenuti e 17,2 ore la settimana di servizio psicologico.

    Ulteriore problema è quello che riguarda il personale. Se per quanto riguarda la polizia penitenziaria ci sono, in media, 1,8 detenuti per ogni agente, il dato dei funzionari giuridico-pedagogici (educatori) è preoccupante, con un operatore per 93 detenuti, mentre solo il 57% degli istituti aveva un “proprio” direttore, incaricato a tempo pieno.

    “Da questi dati – spiega Patrizio Gonnella – si comprende come il carcere abbia necessità di interventi di riforma profondi. Occorre innanzitutto incrementare le misure alternative alla detenzione. Ci sono migliaia di persone che potrebbero scontare la loro pena fuori dagli istituti di pena e persone che, per il reato commesso e la loro condizione personale – tossicodipendenza, disturbi psichiatrici – andrebbero presi in carico dalle strutture del territorio, evitando di trasformare le carceri in un luogo dove si rinchiudono le persone che non si è in grado di gestire fuori. Questo aiuterebbe anche il lavoro del personale, che andrebbe incrementato in tutte le funzioni e gratificato dal punto di vista sociale ed economico per il lavoro complesso e difficile che si trova a svolgere. Andrebbe poi modernizzata la vita interna, garantendo maggiori collegamenti, anche elettronici, con il mondo esterno. Quello all’affettività è un diritto che deve diventare centrale nel sistema penitenziario italiano fermo, da questo punto di vista, a disposizioni di oltre 40 anni fa. Una direzione da intraprendere era stata indicata dalla Commissione per l’Innovazione del Sistema penitenziario guidata dal Prof. Marco Ruotolo. Quelle proposte sono a disposizione della politica, pronte ad essere rese operative” conclude il presidente di Antigone.

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